Le foreste assorbono l'anidride carbonica in eccesso nell'aria e la metà degli esseri viventi del pianeta trova rifugio proprio in questi luoghi: moltissime specie animali, piante di tutti i tipi, tribù indigene.
Eppure ogni anno vengono distrutti migliaia e migliaia di ettari di foreste per ricavarne legname, fabbricarne carta, creare strade e ottenere terreni per le coltivazioni e gli allevamenti.
Il disboscamento operato direttamente dall'uomo non è l'unico problema che causa la distruzione di foreste. Un altro problema è l'inquinamento atmosferico: i gas inquinanti creano piogge acide che bruciano le foglie degli alberi, distruggendoli.
Così al posto di intere foreste si trovano desolanti distese di alberi secchi e scompaiono molte specie animali e vegetali.
lunedì 23 giugno 2014
martedì 4 febbraio 2014
Le foreste africane
In Africa le foreste si concentrano nella zona del bacino del fiume Congo.
La foresta del bacino del Congo è la più vasta al mondo dopo la foresta Amazzonica.
Purtroppo, neanche il 10% di queste foreste è area protetta.
Purtroppo, neanche il 10% di queste foreste è area protetta.
La biodiversità di queste foreste è molto alta, ma si trova a rischio: il 30% delle specie animali che si trovano in Congo sono minacciate.
Ma non solo: anche la sopravvivenza delle tribù locali è minacciata. Malattie, problemi sociali e povertà sono conseguenze della distruzione delle foreste dalle quali queste popolazioni dipendono.
Le maggiori cause della deforestazione sono l'agricoltura, lo sviluppo di centri urbani e soprattutto il commercio del legno, ma anche l'esplorazione petrolifera e delle miniere d'oro e di diamanti.
Se queste risorse preziose continueranno ad essere abbattute a questo ritmo, tra qualche anno ne saranno rimaste ben poche.
lunedì 20 gennaio 2014
Le pellicce ecologiche
Una delle tendenze di questo inverno sono state le pellicce ecologiche, protagoniste di passerelle e di articoli giornalistici che invadono la rete web e compaiono su luccicanti copertine patinate!
Cedere a questa tendenza è permesso, rispettando però l'origine ecologica del prodotto!
Tra i principali autori della nuova chicca troviamo stilisti di fama internazionale adatti a tutte le tasche, dall'economica Zara fino a marchi noti per la grande qualità e lo spropositato costo.
Anche i colori vivaci sanno farsi apprezzare ma sarete voi a scegliere infine la tonalità.
Cedere a questa tendenza è permesso, rispettando però l'origine ecologica del prodotto!
Tra i principali autori della nuova chicca troviamo stilisti di fama internazionale adatti a tutte le tasche, dall'economica Zara fino a marchi noti per la grande qualità e lo spropositato costo.
Anche i colori vivaci sanno farsi apprezzare ma sarete voi a scegliere infine la tonalità.
mercoledì 25 dicembre 2013
Riciclo creativo natalizio
Io, RagazzaBLOGGER e Daniela Maftei vi auguriamo buon Natale.
Vi lascio questa immagine di decorazioni natalizie.
@liceInWonderland
Vi lascio questa immagine di decorazioni natalizie.
@liceInWonderland
domenica 22 settembre 2013
L'ecosistema delle foreste
Spesso parlando di foreste si pensa a un insieme di alberi, ma una foresta non è formata solo da alberi.
Una foresta è in realtà un'intero ecosistema: una comunità di piante, animali, insetti e altri microorganismi, oltre che essere la casa di diverse popolazioni indigene.
Oltre il 30% della superficie terrestre è coperta da foreste, che formano un "magazzino" della biodiversità, ospitando i due terzi delle specie mondiali, molte delle quali presenti solo in questi luoghi. Inoltre le foreste sono il "polmone verde" del mondo, grazie alla capacità delle piante di convertire l'anidride carbonica presente nell'atmosfera in ossigeno.
Perdere le foreste significa perciò modificare il clima e perdere moltissime specie animali e vegetali.
Una foresta è in realtà un'intero ecosistema: una comunità di piante, animali, insetti e altri microorganismi, oltre che essere la casa di diverse popolazioni indigene.
Oltre il 30% della superficie terrestre è coperta da foreste, che formano un "magazzino" della biodiversità, ospitando i due terzi delle specie mondiali, molte delle quali presenti solo in questi luoghi. Inoltre le foreste sono il "polmone verde" del mondo, grazie alla capacità delle piante di convertire l'anidride carbonica presente nell'atmosfera in ossigeno.
Perdere le foreste significa perciò modificare il clima e perdere moltissime specie animali e vegetali.
lunedì 24 giugno 2013
Eco-me: essere eco è facile
Essere bella rispettando l'ambiente non è mai stato così facile grazie alla nostra nuova pagina dedicata esclusivamente a te!
No test sugli animali!
No test sugli animali!
domenica 23 giugno 2013
Vacanze ecosostenibili
È nata la pagina del blog che non poteva mancare durante l'estate: "Vacanze Ecosostenibili".
Questa nuova pagina parlerà di hotel, campeggi e vacanze ecosostenibili, a volte anche economiche.
Questa nuova pagina parlerà di hotel, campeggi e vacanze ecosostenibili, a volte anche economiche.
sabato 8 giugno 2013
Uniti per una buona causa...
Questa volta non mi riferisco ai lavoratori sfruttati di chissà quale terra, delle terre sfruttate o delle sconosciute tribù nigeriane, ma delle numerose iniziative italiane per l'Italia!
Grazie ai contributi per il museo della scienza a Napoli, per i terremotati definiti "ancora in vacanza" da S. Cristicchi ecc... possiamo fare la differenza!
Grazie ai contributi per il museo della scienza a Napoli, per i terremotati definiti "ancora in vacanza" da S. Cristicchi ecc... possiamo fare la differenza!
venerdì 31 maggio 2013
Gli effetti della deforestazione
La distruzione delle foreste ha degli effetti negativi sull'ambiente.
Alcuni di questi sono le alluvioni, l'abbandono delle foreste da parte degli indigeni, l'uccisione di animali che porta all'estinzione di specie, l'aumento di anidride carbonica nell'atmosfera che porta all'eccessivo effetto serra e al surriscaldamento globale.
Cerchiamo di contribuire alla salvaguardia delle foreste, sprecando meno legno e derivati: utilizzare più volte lo stesso foglio di carta è il primo passo.
Alcuni di questi sono le alluvioni, l'abbandono delle foreste da parte degli indigeni, l'uccisione di animali che porta all'estinzione di specie, l'aumento di anidride carbonica nell'atmosfera che porta all'eccessivo effetto serra e al surriscaldamento globale.
Cerchiamo di contribuire alla salvaguardia delle foreste, sprecando meno legno e derivati: utilizzare più volte lo stesso foglio di carta è il primo passo.
mercoledì 22 maggio 2013
Google fa riflettere sui cambiamenti della Terra
E' nato Google Earth Engine, un'invenzione di Google che mostra i cambiamenti della Terra negli ultimi trent'anni.
Su Google Earth Engine si può scegliere una città o uno stato per osservarne l'evoluzione in una serie di immagini (timelapse) registrate a partire dal 1984, oppure si può scegliere tra alcune scelte da Google, che mostrano la scomparsa di laghi e foreste.
Tra queste immagini scelte da Google, si può trovare la deforestazione della Foresta Amazzonica.
Per il timelapse della Foresta Amazzonica in Brasile, cliccate qui.
Su Google Earth Engine si può scegliere una città o uno stato per osservarne l'evoluzione in una serie di immagini (timelapse) registrate a partire dal 1984, oppure si può scegliere tra alcune scelte da Google, che mostrano la scomparsa di laghi e foreste.
Tra queste immagini scelte da Google, si può trovare la deforestazione della Foresta Amazzonica.
Per il timelapse della Foresta Amazzonica in Brasile, cliccate qui.
domenica 5 maggio 2013
Regali green per la festa della mamma
Il 12 maggio sarà la festa della mamma.
Sapete già cosa regalare oppure anche quest'anno comprerete qualcosa all'ultimo momento?
Per idee regalo green visitate ''Progetti utili'' e ''Idee green'', le pagine di questo blog dedicate alla salute dell'ambiente e dei suoi abitanti!
Sapete già cosa regalare oppure anche quest'anno comprerete qualcosa all'ultimo momento?
Per idee regalo green visitate ''Progetti utili'' e ''Idee green'', le pagine di questo blog dedicate alla salute dell'ambiente e dei suoi abitanti!
sabato 4 maggio 2013
Idee green
Ho aperto una nuova pagina del sito: ''Idee green'', che vi mostrerà tutti gli oggetti e le idee regalo utili per un mondo migliore!
Sperando nel vostro interesse,
RagazzaBLOGGER.
Sperando nel vostro interesse,
RagazzaBLOGGER.
venerdì 3 maggio 2013
Foreste nelle isole del Pacifico
Guardate la scheda di queste isole asiatiche nell'Oceano Pacifico.
SCHEDA N°1
Luogo: isole della Sonda
Vegetazione: foreste umide tropicali
PERCENTUALE RIMANENTE: 7%
Descrizione: le isole della Sonda sono circa 1700, tra cui le più estese del mondo.
Qui vivono migliaia di specie tra cui l'orango, ma purtroppo gran parte della foresta viene distrutta per il legname per la coltivazione di palma da olio; avviene anche il commercio di specie rare per la medicina tradizionale orientale.
SCHEDA N°2
Luogo: Filippine
Vegetazione: foreste umide tropicali
PERCENTUALE RIMANENTE: 7%
Descrizione: in queste isole esistono oltre 6000 specie di piante e molti animali endemici, tra cui l'aquila delle Filippine, una delle più grandi al mondo. Nell'arcipelago delle Filippine è molto elevata la biodiversità di anfibi, tra cui la rana volante.
I pericoli per queste foreste sono l'aumento della popolazione e l'attività di abbattimento e raccolta del legname.
SCHEDA N°1
Luogo: isole della Sonda
Vegetazione: foreste umide tropicali
PERCENTUALE RIMANENTE: 7%
Descrizione: le isole della Sonda sono circa 1700, tra cui le più estese del mondo.
Qui vivono migliaia di specie tra cui l'orango, ma purtroppo gran parte della foresta viene distrutta per il legname per la coltivazione di palma da olio; avviene anche il commercio di specie rare per la medicina tradizionale orientale.
SCHEDA N°2
Luogo: Filippine
Vegetazione: foreste umide tropicali
PERCENTUALE RIMANENTE: 7%
Descrizione: in queste isole esistono oltre 6000 specie di piante e molti animali endemici, tra cui l'aquila delle Filippine, una delle più grandi al mondo. Nell'arcipelago delle Filippine è molto elevata la biodiversità di anfibi, tra cui la rana volante.
I pericoli per queste foreste sono l'aumento della popolazione e l'attività di abbattimento e raccolta del legname.
giovedì 2 maggio 2013
Progetti utili
Quante cose possiamo recuperare dai sacchetti della spazzatura!
Eppure un po' per pigrizia e un po' per mancanza di informazioni ci limitiamo a buttare anche i materiali riutilizzabili. Proprio per insegnarvi a riutilizzare semplici e comuni materiali, il nostro blog vi apre una nuova anta dedicata al riutilizzo, selezionabile sotto il titolo.
Sperando nel vostro interesse pubblicheremo un post a settimana nella nuova sezione "Progetti utili"!
Eppure un po' per pigrizia e un po' per mancanza di informazioni ci limitiamo a buttare anche i materiali riutilizzabili. Proprio per insegnarvi a riutilizzare semplici e comuni materiali, il nostro blog vi apre una nuova anta dedicata al riutilizzo, selezionabile sotto il titolo.
Sperando nel vostro interesse pubblicheremo un post a settimana nella nuova sezione "Progetti utili"!
martedì 30 aprile 2013
La barriera corallina si dimezza
La Grande Barriera Corallina, la più grande del mondo, negli ultimi 27 anni si è dimezzata a causa di tempeste, delle stelle marine voraci e dello sbiancamento dei coralli causato dai cambiamenti climatici.
Il surriscaldamento oceanico ha avuto un grave impatto, a cui soltanto 3 scogliere coralline su 214 hanno resistito.
Se la situazione non cambia, la Grande Barriera Corallina potrebbe essere ridotta dallo sbiancamento dei coralli ancora di metà nei prossimi 10 anni.
Si può recuperare a questo in 10-20 anni mitigando il surriscaldamento globale e l'acidificazione degli oceani.
Il surriscaldamento oceanico ha avuto un grave impatto, a cui soltanto 3 scogliere coralline su 214 hanno resistito.
Se la situazione non cambia, la Grande Barriera Corallina potrebbe essere ridotta dallo sbiancamento dei coralli ancora di metà nei prossimi 10 anni.
Si può recuperare a questo in 10-20 anni mitigando il surriscaldamento globale e l'acidificazione degli oceani.
Biodiversità
Le foreste pluviali sono molto ricche di diverse specie vegetali e animali.
Nelle foreste dell'America si trova più biodiversità che nelle foreste dell'Africa e dell'Asia, rendendo l'area Amazzonica di valore inestimabile.
Si stima che nella regione vivano circa 2,5 milioni di specie di insetti, 3000 specie di pesci, 1294 specie di uccelli, 427 specie di mammiferi, 427 specie di anfibi e 378 specie di rettili e circa 60.000 specie di piante.
lunedì 29 aprile 2013
Pipì nella vasca!
Alzi la mano chi non ha mai fatto la pipì nella doccia.
Ora grazie a un calcolo della ong brasiliana, Mata Atlantica, sappiamo che fare la pipì nella doccia potrebbe diventare un importante gesto per salvare il nostro pianeta!
Ridicolo?? Forse, ma secondo il calcolo si risparmierebbero molti litri d'acqua l'anno evitando di scaricare lo sciaquone del WC!
Risultati? Già solo i cittadini brasiliani facendo pipì nella vasca una volta al giorno, risparmierebbero 4.380 litri d'acqua potabile l'anno utili per le coltivazioni.
Rischi? Zero! L'urina e' composta al 95% da acqua, quindi niente cattivi odori o rischi igenici!
Visita lo spot : "Pipì nella vasca"
domenica 28 aprile 2013
Specie in via d'estinzione
In questo blog parliamo delle foreste che vengono distrutte, delle popolazioni che devono abbandonare la loro terra e degli animali in pericolo.
Per sapere qualcosa in più sulle specie in pericolo visitate la nuova pagina di questo blog ''Specie in via d'estinzione''.
Per sapere qualcosa in più sulle specie in pericolo visitate la nuova pagina di questo blog ''Specie in via d'estinzione''.
mercoledì 24 aprile 2013
Foresta Atlantica in pericolo
La Foresta Amazzonica non è l'unica foresta minacciata.
Un'altra foresta in pericolo è la Foresta Atlantica, lungo la costa brasiliana.
Questa foresta oggi comprende solo il 7% dell'estensione di un secolo fa, quando comprendeva anche Paraguay e Argentina: enormi aree di foresta vengono distrutte ogni giorno per la produzione di foraggio e per la coltivazione agricola.
Nella parte rimanente della foresta si trova la falda acquifera di Guarani, il più grande serbatoio d'acqua.
La Foresta Atlantica è inoltre l'habitat di molte specie come il giaguaro; la maggior parte degli anfibi che si trovano nella foresta non si trovano in nessun'altra parte del mondo: la distruzione della Foresta Atlantica porterebbe così alla scomparsa di molte specie.
Un'altra foresta in pericolo è la Foresta Atlantica, lungo la costa brasiliana.
Questa foresta oggi comprende solo il 7% dell'estensione di un secolo fa, quando comprendeva anche Paraguay e Argentina: enormi aree di foresta vengono distrutte ogni giorno per la produzione di foraggio e per la coltivazione agricola.
Nella parte rimanente della foresta si trova la falda acquifera di Guarani, il più grande serbatoio d'acqua.
La Foresta Atlantica è inoltre l'habitat di molte specie come il giaguaro; la maggior parte degli anfibi che si trovano nella foresta non si trovano in nessun'altra parte del mondo: la distruzione della Foresta Atlantica porterebbe così alla scomparsa di molte specie.
martedì 16 aprile 2013
UN AMICO IN ADOZIONE
Il WWF offre qualcosa di unico grazie al progetto ''Adotta una specie''.
Ora puoi adottare un trio o una specie a scelta tra i numerosi animali del sito adozioni.wwf.it, contribuendo a salvare le specie in pericolo.
Il prezzo parte da € 30.
Ora puoi adottare un trio o una specie a scelta tra i numerosi animali del sito adozioni.wwf.it, contribuendo a salvare le specie in pericolo.
Il prezzo parte da € 30.
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